Warning: DOMDocument::loadXML(): Start tag expected, '<' not found in Entity, line: 1 in /web/htdocs/www.annarosadeluca.it/home/admin/wp-content/plugins/premium-seo-pack/modules/title_meta_format/init.social.php on line 483

Ansia generalizzata

Penso sempre a quello che potrebbe succedere e tutto mi preoccupa, lo so che esagero ma non riesco a smettere di preoccuparmi, non ne posso più mi sembra di non avere più il controllo su niente.

ansia generalizzata Ansia generalizzata

Il disturbo d’ansia generalizzata si definisce come una manifestazione di eccessiva ansia e preoccupazione, in relazione ad alcuni eventi, per un periodo di tempo non inferiore ai sei mesi. Una caratteristica importante di questo disturbo è la difficoltà a controllare le continue preoccupazioni e le rimuginazioni, che mantengono e incrementano lo stato iniziale. Le rimuginazioni nascono come tentativi di risoluzione dei problemi, ma si rivelano fallimentari. sintomi tipici del disturbo sono: facile irritabilità, difficoltà a riposare, difficoltà di concentrazione o vuoti di memoria, tensione muscolare, disturbi gastro-intestinali, insonnia o sonno agitato. Tutti noi possiamo rimuginare ma ciò che distingue chi ne soffre è ritenere di avere una minore capacità di controllo e di non riuscire, nonostante lo sforzo, a ridurre per intensità e frequenza le proprie rimuginazioni. Questi processi di pensiero, diventando ricorrenti e sistematici, portano la persona ad una sofferenza psico-fisica.

La persona con disturbo d’ansia generalizzata vive come se aspettasse sempre una catastrofe , in uno stato di preoccupazione quasi costante. La maggior parte delle preoccupazioni eccessive sono relative a circostanze quotidiane, come responsabilità lavorative, problemi economici, salute propria e dei familiari, incidenti a persone significative, piccole attività . Gli eventi di cui la persona si preoccupa eccessivamente possono cambiare anche frequentemente. Molte delle persone ansiose riconoscono che le loro preoccupazioni sono eccessive, soprattutto dopo che l’evento temuto non si è verificato mentre altre ritengono che i loro timori siano realistici ma in entrambi i casi si sperimenta un disagio soggettivo dovuto alla preoccupazione costante.