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Binge eating disorder

Binge Eating Disorder Binge eating disorder

Il disturbo da alimentazione incontrollata, detto anche Binge Eating Disorder è un disturbo del comportamento alimentare caratterizzato da ricorrenti episodi di abbuffate con perdita di controllo in assenza però di regolari condotte compensatorie inappropriate tipiche di chi soffre di bulimia nervosa.

Un episodio di abbuffata si caratterizza per la presenza di entrambi questi elementi: mangiare in un periodo di tempo circoscritto (per esempio nell’arco di due ore) una quantità di cibo indiscutibilmente maggiore di quella che la maggior parte delle persone mangerebbe nello stesso periodo di tempo e in circostanze simili e la sensazione di perdere il controllo nell’atto di mangiare.

Solitamente queste persone non seguono una dieta e tendono a mangiare in eccesso anche al di fuori delle abbuffate, per questo motivo spesso è presente una condizione di sovrappeso o di obesità. Chi soffre di questo disturbo ha come pensiero costante quello di ingerire qualsiasi tipo di alimento per calmare le proprie ansie, frequentemente infatti sono persone che mostrano anche sintomi ansiosi o depressivi.

Un effetto secondario del Binge Eating Disorder è il considerevole aumento di peso, che determina un circolo vizioso rispetto ai sentimenti depressivi e al calo dell’autostima.

Il Binge eating disorder influenza la vita della persona che ne soffre sia da un punto di vista fisico che da un punto di vista psicologico e sociale, i soggetti con tale problema possono presentare isolamento sociale, poiché si vergognano del proprio stile alimentare o per il fatto di essere in condizione di soprappeso o di obesità. Possono presentarsi delle complicazioni mediche che sono di solito secondarie allo stato di obesità.

La terapia cognitivo-comportamentale si propone di far emergere i contenuti ansiosi e depressi sottostanti la sintomatologia alimentare, aiutando il soggetto a riconoscere e distinguere le proprie emozioni facilitando così l’espressione delle stesse con modalità diverse da quelle dell’assunzione di cibo.